L’intervento
di restringimento della vagina mira a ridurre le dimensioni della vagina, in particolare della sensibile parte terminale, e correggere eventuali inestetismi o assimetrie lasciate da una precedente episiotomia, ai fini di incrementare la sensibilità durante l’atto sessuale. Secondo Masters e Johnson, la gratificazione sessuale della donna è direttamente correlata alla quantità di forza frizionale generata durante la penetrazione.
Il ringiovanimento vaginale può restaurare pertanto una forza frizionale ottimale durante il rapporto sessuale, oltre a migliorare l’aspetto estetico delle strutture vaginali esterne, conferendo loro un aspetto più giovanile.
L’intervento, che non ha capacità correttive su problemi come l’incontinenza o il prolasso, viene eseguito in anestesia generale con una notte di ricovero.
Si utilizzano suture riassorbibili che scompaiono in 2-3 settimane; può residuare gonfiore per circa 7 giorni. I rapporti sessuali possono essere ripresi dopo sei settimane.
Anche tale procedura può essere eseguita utilizzando il laser (LASER VAGINAL REJUVENATION).
|